Dove gli altri vedono muri, le donne coraggiose costruiscono ponti - Womanincharge

Dove gli altri vedono muri, le donne coraggiose costruiscono ponti

By maggio 27, 2019Dal Mondo per le WIC

Non di muri, ma di ponti sappiamo vivere noi donne.

Una relazione importante, una promozione mancata o un passato difficile che non avevamo chiesto di vivere: quando il muro si alza, il nostro coraggio riesce a plasmarlo, fino a trasformarlo in un ponte che orgogliosamente a testa alta attraversiamo. Partire dal basso, scommettere su se stesse e non arrendersi mai: ecco perché non è questione di fortuna, ma di coraggio.

Non è questione di fortuna quanto di tenacia e audacia. A volte, semplicemente occorre lanciarsi e mettersi in gioco senza riserve, senza un piano B. Noi la chiamiamo “Dea Bendata”, ma si tratta semplicemente della nostra forza interiore.

A volte bisogna semplicemente perdersi per poi ritrovarsi. E’ proprio da questo smarrimento che troviamo il coraggio di mettere nuovamente insieme i pezzi di una vita distrutta senza più il timore dei “se” e dei “ma”.

Fallisci, impara, ripeti: non fallire equivale a non imparare, a non crescere. Il fallimento non deve essere considerato un insuccesso ma un’occasione per migliorare, apprendere e costruire un ponte da attraversare.

Dobbiamo per prime riconoscere i nostri pregi, i talenti, la nostra forza interiore perché di rado qualcuno lo farà al posto nostro. Il compito da assegnare a noi stesse è quello di trovare la forza di rialzarci ogni volta che cadiamo.

Le donne coraggiose non ignorano le loro paure: le ascoltano, le combattono. Questa capacità di riconoscere le paure e affrontarle si chiama “coraggio”, ed è solo grazie a questo che si può spiccare il volo.

Un sogno non va solo pensato, non basta coltivarlo per vederlo trasformato in realtà. Bisogna sporcarsi le mani, lavorare duramente e prendersene cura affinché si trasformi nell’albero più bello del giardino.

 

 

Fonte articolo: dilei.it