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“Lo Scorpione”

E rieccoci al nostro appuntamento in cui descrivo il segno secondo una linea evolutiva dell’ essere umano.
Ero partita dal bimbo energico che nasce in Ariete
Prende possesso di ciò che conosce materialmente nel Toro
Si evolve studiando e comunicando nei Gemelli
Affronta il rapporto con la famiglia di origine nel Cancro
Diventa adulto vigoroso e entusiasta nel leone
Matura attraverso le responsabilità e doveri in Vergine
È pronto, ormai adulto e autonomo a unirsi con gli altri in Bilancia
E quindi….. ( lo so, sembra la Fiera dell’ est di Branduardi ma ripeto tutto per i nuovi arrivati!!! 😄😄😄)
Eccoci a un punto cruciale del percorso umano.
Nei vecchi film e nelle fiabe appena due si baciavano e sposavano di diceva ” e vissero felici e contenti”, e infatti se pensate bene un tempo dei figli che si sposavano si diceva ” si è sistemato”
Al che, con il lavoro procurato in Vergine e il matrimonio creato in Bilancia si pensa che il percorso umano e di crescita sia compiuto.
Apparentemente.
Il vero percorso umano va ben oltre e se non è completato qualcosa dentro rimane sospeso, mentre dobbiamo avere il coraggio di fare il passo successivo, l’ incontro con lo Scorpione, ovvero con le nostre profondità, l’ anima, le ricchezze nascoste, i talenti, le paure, insomma, quella ” cantina” in cui spesso gettiamo il rimosso credendo di dimenticarlo oppure in cui giacciono incredibili tesori.
Dopo il ” e vissero felici e contenti” in verità non ci fermiamo… È proprio il momento in cui dobbiamo iniziare il viaggio dentro noi stessi, perchè prima nel percorso individuale non era ancora possibile….prima si cresce nell’ ambiente esterno e con le persone intorno…poi si inizia a conoscere il lontano, l’ ignoto, ciò che spesso percepiamo ma non vediamo o non tocchiamo.
Nello Scorpione è come essere a teatro dietro le quinte e non sul palcoscenico.
Lo Scorpione è in quadratura con il Leone che è sul palcoscenico della vita mentre lo Scorpione ama stare dove non si vede, ama guardare dietro alla facciata, sa indagare dietro alle maschere, sa intuire, perché adesso la persona cresce affinando doti magiche, di spessore, profonde, psichiche, creative, trasformative…
Scende negli abissi, non sopporta la banalità ma si nutre di emozioni estreme, passionali, intense.
Quando lo Scorpione è vissuto in modo basso o che ancora non sappia agire i suoi talenti abbiamo la persona che soffre intensamente, perché non è superficiale e se non vive nel suo mondo e come desidera fare si sente prigioniero, non capito, minacciato…
Allora la sua grande passionalità gira al negativo, con esternazioni a volte troppo forti e drastiche. Il suo grido di dolore o di paura è potente e a volte agli altri fa paura.
Se invece è uno Scorpione consapevole, evoluto, che si riconosce e vuol agire la sua personalità allora a questo livello si vola alto, perché arriva dove molti non possono, vede ciò che altri non notano, ha arguzia, intelligenza spesso geniale, creatività massima, e soprattutto non annoia mai….
Se usa il suo grandissimo potere in maniera centrifuga, buttandolo fuori in modo vitale e rigenerante può creare grandi cose.
Se usa il suo potere in modo centripeto concentra troppo dentro di sè un eccesso di pathos che può fare molto male…. Anche perché lo Scorpione accumula e non dimentica.
Lo Scorpione deve sempre ricordare che ha il potere plutonico della rinascita e rigenerazione….. E dato che noi siamo vivi e sempre in rinnovamento continuo, qui troviamo il segreto della vita e il senso stesso della vita, il coraggio di conoscerla e guardarla in faccia e nel profondo.E non è poco 😊